Agguato di camorra, ucciso il figlio di un boss: ipotesi vendetta trasversale

Nicola Notturno, figlio di Raffaele, considerato insieme al fratello Vincenzo a capo dell'omonimo clan, è stato ucciso con diversi colpi di arma da fuoco in via Ghisleri

Agguato a Scampia (Foto Ansa)

Il 21enne Nicola Notturno, figlio di Raffaele, considerato insieme al fratello Vincenzo a capo dell'omonimo clan, è morto alle 3 del mattino in un agguato avvenuto a Scampia in via Ghisleri.

L'automobile sulla quale viaggiava il 21enne è stata affiancata da una vettura dalla quale sono partiti numerosi colpi di arma da fuoco. Nicola Notturno è stato trasportato d'urgenza dal 118 al San Giovanni Bosco, ma è morto prima di arrivare in ospedale.

I Notturno fanno parte del cartello che coinvolge anche gli Abete e gli Abbinante, in guerra per il controllo delle piazze di spaccio del quartiere con la Vanella Grassi e il clan Di Lauro.

I MOTIVI

Gli inquirenti ipotizzano l'ipotesi di una vendetta trasversale legata al fatto che Gennaro Notturno (detto Saracino), elemento di spicco del clan e zio di Nicola, da due settimane ha deciso di collaborare con la giustizia. Le dichiarazioni di Gennaro Notturno potrebbero aver svelato dettagli importanti per la ricostruzione degli omicidi che tra il 2004 e il 2005 hanno insanguinato l'area Nord di Napoli, provocando 80 vittime.

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