Uccise l'avvocato Metafora: condannato a 24 anni

Ventiquattro anni di reclusione è la condanna inflitta a Salvatore Altieri, 25 anni, pregiudicato, per l'omicidio del settantenne avvocato Antonio Metafora, ucciso a colpi di pistola nel suo studio al corso Umberto a Napoli il 5 dicembre 2008

di Redazione 10/03/2010

    Salvatore Altieri, il giovane 25enne che ha ucciso l'avvocato Antonio Metafora è stato condannato a 24 anni.

    La sentenza è stata emessa ieri dalla terza sezione della Corte di Assise (presidente Eugenia Del Balzo). Il pm Giuseppina Loreto, al termine della requisitoria, aveva chiesto l'ergastolo per omicidio premeditato. Movente del delitto, secondo la ricostruzione dei giudici, una controversia giudiziaria in atto tra il civilista e i familiari dell'imputato, ai quali poco prima dell'omicidio il professionista aveva fatto notificare una ingiunzione di sfratto di un garage nel quartiere Secondigliano

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    Altieri uccise l'avvocato Metafora, di 70 anni, nel suo studio in Corso Umberto a Napoli, il 5 dicembre 2008 sparandogli alcuni colpi di pistola. Altieri è genero del boss della camorra Pietro Licciardi che sta scontando in carcere una condanna all'ergastolo. Difeso dall'avvocato Giuseppe Ricciulli, il giovane, nel corso di una dichiarazione resa in aula nelle scorse settimane, ha affermato di essere innocente e di trovarsi altrove al momento del delitto. L'omicidio avvenne sotto gli occhi del figlio della vittima, anch'egli avvocato.
    Identificato subito dagli investigatori, Altieri si rese irreperibile e fu catturato dalla polizia il 7 aprile 2009 in un'abitazione al rione Vasto dove si era rifugiato. La Corte di Assise ha ritenuto le attenuanti generiche equivalenti alla aggravante della premeditazione, una valutazione che ha evitato la condanna all'ergastolo. Le motivazioni della sentenza saranno depositate tra 60 giorni.