Delitto Materazzo, Luca cambia di nuovo avvocato ma la sentenza è fissata

Revocando il mandato ai legali, l'imputato per la morte del fratello è adesso difeso da un 15mo professionista. Che ha ottenuto una proroga sui tempi inferiore rispetto a quella richiesta

Luca Materazzo

Si avvicina la fine del primo grado del processo Materazzo, relativo al brutale omicidio dell'ingegner Vittorio Materazzo, avvenuto il 28 novembre 2016, per il quale è imputato suo fratello Luca.

Per l'ennesima volta l'uomo ha revocato il mandato ai suoi legali, questa volta alla vigilia dell'arringa finale. Il 15mo avvocato della difesa ha quindi chiesto almeno un mese di rinvio per studiare il caso. Ottenendo però una proroga di neanche 20 giorni.

Materazzo, chiesto l'ergastolo per Luca

Il presidente della terza sezione della Corte d’Assise, Giuseppe Provitera, ha accolto la richiesta del pm Francesca De Renzis, la quale ha senza mezzi termini parlato di "abuso delle garanzie difensive" a proposito della "strategia" adottata dall'imputato, evidentemente improntata sulla dilatazione dei tempi del processo. Anche i legali di parte civile hanno sottolineato che un'azione "ai limiti dell'abuso di diritto".

Le sentenza è adesso però alle porte. Per Luca Materazzo la richiesta è l'ergastolo.

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