Omicidio Fenicia: la vittima conosceva il suo assassino

Il 37enne probabilmente doveva incontrare il suo killer o sarebbe potuto arrivare sul posto con lui

Emergono le prime risultanze investigative sull'omicidio di Ferdinando Fenicia, il 37enne di Grumo Nevano, trovato morto questa mattina al confine tra Caivano e Orta di Atella. Dopo il ritrovamento del cadavere intorno a mezzogiorno, sono partite le indagini dei carabinieri di Marcianise che hanno cominciato a ricostruire lo scenario partendo dall'auto bruciata, ritrovata a pochi metri dal corpo della vittima.

Le ipotesi investigative

La prima ipotesi che trapela dagli ambienti investigativi è che la vittima conoscesse il suo killer e avesse appuntamento con lui questa mattina. Altrimenti sarebbe addirittura arrivato sul posto in sua compagnia. L'omicidio potrebbe essere avvenuto nella notte tra domenica e lunedì ma solo l'autopsia potrà dare certezze in questo senso. Certi sono i proiettili utilizzati per uccidere il 37enne, calibro 9x21 i cui bossoli sono stati trovati sul posto. La cosa certa è che si tratta di un omicidio di matrice camorristica a giudicare dal metodo utilizzato. Restano comunque sul campo tutte le piste investigative.

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