Femminicidio Enza Avino, confermati 30 anni ad Annunziata. La madre: "Nulla mi ridarà mia figlia"

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...
 

Trent'anni. La Corte d'Appello di Napoli conferma la condanna di primo grado. Nunzio Annunziata dovrà scontare una pena di trent'anni per l'omicidio di Enza Avino, la 36enne uccisa a Terzigno il 14 settembre 2015 a colpi d'arma da fuoco.

Enza lo aveva denunciato per stalking, ma questo non l'ha salvata. In appello, la difesa aveva chiesto uno sconto di pena, che però non è arrivato. In lacrime la madre di Enza, Giovanna Gifuni, che ai nostri microfoni racconta: "Mi sono sentita male per le parole pronunciate in aula e sono stata costretta a uscire. Giustizia è fatta, ma nulla mi ridarà mia figlia. L'assassino non si è mai pentito. Potevano essere felici insieme, invece ora due famiglie sono state distrutte".

Enza Avino è solo uno dei tanti casi di femminicidio. Pochi giorni fa era toccato, sempre a Terzigno, a Imma Villani: "Non si fa abbastaza per queste ragazze che subiscono violenze - prosegue Giovanna - Enza aveva denunciato molte volte, ma non è servito. Il rito abbreviato è una sconfitta e invoglia a compiere gesti simili". 

(La colonna sonora è "slomotion" da www.bensound.com)

Potrebbe Interessarti

  • Donna nuda sale su un albero in Piazza Vittoria: sputa sui passanti | VIDEO

  • Cavani posta su Instagram un gol col Napoli, i tifosi: "Torna da noi"

  • Venezia, nave da crociera travolge battello, 4 feriti. "A Napoli sarebbe un disastro"

  • Concerto D'Alessio-D'Angelo rimandato, il video di scuse: "Avevamo litigato"

Torna su
NapoliToday è in caricamento