Omicidio Alessandra Madonna: la procura ricorre in Appello

Troppo mite la condanna per omicidio volontario. La procura di Napoli nord spinge per l'omicidio volontario

Una condanna troppo mite per omicidio stradale. Non ci sta la procura di Napoli nord che ha deciso di presentare appello per la condanna inflitta a Giuseppe Varriale per l'omicidio dell'ex fidanzata Alessandra Madonna. Il sostituto procuratore Valeria Palmieri ha presentato appello per la condanna a quattro anni e otto mesi per omicidio stradale inflitta al 26enne di Mugnano.

La procura aveva chiesto una condanna molto più dura e per un reato molto più grave: 30 anni per omicidio volontario. Il Gup Antonino Santoro ha valutato diversamente a novembre considerando il reato molto meno grave di quanto ipotizzato dal pubblico ministero. Per questo motivo la procura ha deciso di ricorrere ai giudici di Appello nel tentativo di vedere affermata la responsabilità penale dell'imputato secondo i canoni dettati dall'inchiesta condotta dai magistrati napoletani. In seconda istanza il pm ha chiesto che venga considerata almeno l'ipotesi dell'omicidio preterintenzionale.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Politica

    Salvini, dopo l'incontro con Sorbillo la visita ad Afragola

  • Politica

    Stadio Collana, l'assessore Borriello: "Va evitato un 'Mario Argento due'"

  • Cronaca

    Dramma alle poste, muore durante il servizio: sarebbe andato a breve in pensione

  • Cronaca

    Riapre il Virgiliano: il parco era chiuso dalla bufera di fine ottobre

I più letti della settimana

  • Bomba contro la pizzeria di Gino Sorbillo, Sorrentino: "Bisogna mobilitarsi"

  • Bambino di quattro anni muore soffocato dalle costruzioni

  • Un Posto al Sole, anticipazioni dal 14 al 18 gennaio

  • Esplosione devasta la pizzeria Sorbillo, Gino: "Prima l'incendio, ora le bombe"

  • Sabato di sangue sul lungomare, ucciso un uomo

  • Valentina Nappi choc: "Sono stata culturalmente 'stuprata' da Salvini"

Torna su
NapoliToday è in caricamento