Terra dei Fuochi: è guerra di numeri

Un nuovo studio lancia stime diverse rispetto ai dati pubblicati dalla Regione Campania sull'incidenza tumorale

La guerra di numeri, scatenatasi all'indomani della diffusione dei dati relativi all'incidenza di patologie tumorali nella Terra dei Fuochi, potrebbe essere giunta a conclusione. A dipanare la matassa è una nota dei ricercatori dell'Istituto scientifico biomedico euro mediterraneo (Isbem), firmatari dello studio scientifico coordinato da Annamaria Colao dell'università Federico II di Napoli, che riportava invece altro tipo di dati rispetto a quelli annunciati dal governatore De Luca che erano stati indicati come in linea con quelli nazionali.

Nella nota si precisa come i dati siano in realtà differenti perché diversi sono i punti di riferimento presi. Lo studio 'Epikit', pubblicato sull''International Journal of Environmental Research and Public Health', è stato condotto analizzando le schede di dimissione ospedaliera Sdo, quindi i ricoveri per nuove diagnosi di cancro. I dati riferiti dal governatore della Campania Vincenzo De Luca, sulla base del Registro tumori regionale, si riferisce ai casi incidenti che sono un'altra cosa.

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