Noemi ferita, la nonna ad un mese dall'agguato: "Ci auguriamo che possa tornare a casa al più presto"

La bimba di quattro anni, ferita dagli spari in piazza Nazionale, sta migliorando, ma resta ancora al Santobono

Nonna e zia di Noemi

Il 3 maggio la piccola Noemi è rimasta ferita per errore nel tragico agguato avvenuto a piazza Nazionale. Vero obiettivo dei killer, poi arrestati, Salvatore Nurcaro, rimasto anch'egli ferito gravamente nel raid. Ad un mese dalla sparatoria le condizioni di Noemi sono in miglioramento, anche se, come ha raccontato a NapoliToday Tania, la madre della bimba di quattro anni, il percorso per una sua completa guarigione è ancora lungo e tortuoso.

Le condizioni di Noemi

"Mi auguro, che possa essere dimessa presto, che esca dalla rianimazione e torni a casa il più presto possibile. Un miracolo l'ha salvata e ovviamente l'aiuto dei medici del Santobono. Noemi pensa di essere caduta e non dice ancora nulla su quanto accaduto. Poi con il tempo vedremo cosa ricorderà. Mia figlia e mio genero non escono da un mese per stare accanto alla loro figlia in ospedale", spiega Immacolata, la nonna di Noemi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Simbolo della lotta alla criminalità

"Dopo aver visto Noemi sorridere ed aver ascoltato i racconti intimi della madre, mi sento di poter dire che a Napoli c’è stato un grande miracolo e sono sicuro che la piccola Noemi, con i suoi genitori e la cittadinanza che ha pregato per lei, sarà il simbolo del contrasto alla violenza ed alla criminalità a tutela di tutti bambini. Pretendiamo idonee misure ed interventi, lo dobbiamo alla memoria di altre vittime innocenti come Annalisa Durante e tanti altri con cui siamo in debito. Ora anche grazie al gran lavoro investigativo dei magistrati e delle forze dell’ordine, possiamo dedicarci, al processo con più serenità, ma con il massimo impegno per ottenere giustizia e la massima pena per i colpevoli", racconta a NapoliToday l'avvocato Angelo Pisani.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "A Napoli c'è anche un'eccellenza": il post di Mentana fa indignare i napoletani

  • Covid-19: lutto a Chiaia per la morte di Luciano Chiosi

  • Coronavirus, morta una 48enne ricoverata al Loreto Mare

  • "E' morto un nonno amorevole e molto conosciuto": nuovo lutto a San Giorgio per Covid-19

  • Rione Sanità, muore per Covid-19 a soli 42 anni: tamponi ai familiari

  • De Luca: "Picco di contagi a inizio maggio. Stringiamo i denti o giugno e luglio chiusi in casa"

Torna su
NapoliToday è in caricamento