Noemi, migliorano le sue condizioni. I nonni: “Le abbiamo detto che è caduta”

“Non lasceremo Napoli, devono essere i “cattivi” ad andarsene”.

“Le abbiamo detto che si trova in ospedale perché è caduta ma sta molto meglio”. A parlare è Immacolata, la nonna della piccola Noemi ferita, come la bambina, il giorno dell'agguato di piazza Nazionale. A un mese di distanza da quel raid che poteva costarle la giovanissima vita, la bambina è ancora ricoverata all'ospedale Santobono ma le sue condizioni migliorano. Attualmente indossa un busto ma ha cominciato ad alimentarsi anche da sola e gioca, per quello che può viste le sue condizioni con i parenti.

Il padre di Noemi contatta Salvini 

Le parole dei nonni 

“Noemi sta molto meglio ha davanti a sé un percorso lungo, però è comunque fuori pericolo. Ora indossa un busto non si sa ancora quando uscirà dall'ospedale. Inizia a parlare, facciamo molti giochi insieme, le cose normali di una giornata, come se stessimo a casa”. Così la nonna racconta le giornate della piccola e al suo racconto aggiunge un dettaglio il nonno Alessandro. “Mi ha detto che non vuole più andare a comprare le patatine a piazza Nazionale” racconta l'uomo che poi aggiunge di aver riportato la moglie nello stesso bar perché non vuole lasciare Napoli. “Devono essere loro, i 'cattivi' a lasciare Napoli, non noi”. E quando la bambina starà bene promettono che la porteranno dal barista che per prima l'ha soccorsa.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'intervista alla madre 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "A Napoli c'è anche un'eccellenza": il post di Mentana fa indignare i napoletani

  • Coronavirus, tutti gli aggiornamenti del 5 aprile a Napoli e in provincia

  • Covid-19: lutto a Chiaia per la morte di Luciano Chiosi

  • Coronavirus, morta una 48enne ricoverata al Loreto Mare

  • Rione Sanità, muore per Covid-19 a soli 42 anni: tamponi ai familiari

  • De Luca: "Picco di contagi a inizio maggio. Stringiamo i denti o giugno e luglio chiusi in casa"

Torna su
NapoliToday è in caricamento