Omicidio Alessandra Madonna, le motivazioni della condanna dell'ex fidanzato

Per Giuseppe Varriale la Corte d'Appello ha stabilito una pena di 8 anni e 2 mesi di carcere

Alessandra Madonna e Giuseppe Varriale

Giuseppe Varriale, ex fidanzato di Alessandra Madonna, è stato condannato lo scorso luglio per l'omicidio preterintenzionale della ragazza. Sono state rese pubbliche le motivazioni della sentenza della Corte d'Appello: Varriale – secondo i giudici – sapeva che la 24enne si era aggrappata alla sua auto, e "non poteva non sapere che accelerando avrebbe potuto mettere a rischio l'incolumità della ragazza".

La ragazza mori nella notte tra il 7 e l'8 settembre 2018, con Varriale che è stato condannato ad una pena di 8 anni e 2 mesi di reclusione.

La condanna a Varriale: omicidio preterintenzionale

Sono trenta le pagine delle motivazioni della sentenza, e spiegano come dall'accusa di omicidio stradale di primo grado si è arrivati a contestate l'omicidio preterintenzionale. Sono state determinanti, per i giudici, le dichiarazioni rese dallo stesso Varriale e quanto emerso dalle ricostruzioni degli inquirenti.

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