Morto Paolo Iannotti, il fondatore di Ateanapoli

Cinquant'anni, laureato in Sociologia, fondatore del quindicinale di informazione universitaria Ateneapoli, Paolo Iannotti si è spento oggi a Napoli dopo una lunga malattia. I funerali si terranno venerdì 30 ottobre nella Chiesa di S.Pietro Martire

di Redazione 30/10/2009
    E' stato il primo, sottolineano i suoi collaboratori, a "ritagliare uno spazio di informazione universitaria, lottando per venticinque anni e tenendo in vita in una realtà difficile come quella napoletana, il primo esempio editoriale di informazione universitaria in Italia".

    Dando voce "imparziale ed indipendente a tutte le componenti del mondo universitario" e "ponendosi come riferimento unico nel panorama culturale della città partenopea", Iannotti "lascia in eredità non solo alla comunità accademica ma all'intero mondo intellettuale cittadino il suo lavoro di direttore e di giornalista irreprensibile ed instancabile". Lascia la moglie Sandra e la figlia Mariachiara di soli tre anni. Le esequie si terranno domani.

    Il primo esempio editoriale di informazione universitaria in Italia
    Commentano Francesco Emilio Borrelli e Tommaso Pellegrino due ex rappresentanti degli studenti e fondatori della Confederazione degli Studenti la più importante organizzazione studentesca del sud Italia e prima forza studentesca alla Federico II dal 1995: "E' con immenso dolore che abbiamo appreso che stamane è morto il direttore di Ateneapoli un uomo che ha dedicato tutta la sua vita all'informazione studentesca e universitaria.Con lui scompare un pezzo fondamentale della storia universitaria degli ultimi 20 anni.Ci stringiamo alla sua famiglia e alla redazione del giornale con affetto.Iannotti era una sorta di secondo Rettore per tutti coloro che si occupavano di politica universitaria".


    Spiegano Luigi Napolitano membro del Coordinamento Universitario Regionale,Gennaro Ceparano Consigliere Universiatario Nazionale,Giorgio Leone e Michele Merlino Consiglieri dell'Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Napoli 1: "Siamo tutti addoloratissimi e vogliamo esprimere pubblicamente la gratitudine per tutto quello che ha fatto per le nostre università".

    "Oggi è un giorno di grave lutto per tutti noi.Ci impegnamo a ricordare paolo all'apertura di ogni seduta di consiglio per onorare la sua memoria" Concludono Omero Pinto,Nino de Maffutiis e Apostolos Paipais coordinatori della Confederazione.

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    I funerali si terranno venerdì 30 ottobre alle ore 15.30 nella Chiesa di S.Pietro Martire (Piazzetta Bonghi- nei pressi della Facoltà di Lettere in via Porta di Massa)