Infermiere 36enne trovato morto in casa: si indaga

Mario Fiorentino aveva 36 anni. Il suo corpo è stato trovato nell'appartamento in cui viveva a Forio d'Ischia. Aveva una siringa contenente anestetico ancora infilata nel braccio

Si chiamava Mario Fiorentino ed aveva 36 anni. Infermiere, originario di Napoli e residente a Bologna, è stato trovato privo di vita nella sua abitazione di Forio a Ischia. Da tre mesi lavorava all'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno. A dare notizia del ritrovamento del corpo è stato il Mattino.

La polizia indaga sulla vicenda. L'uomo è stato ritrovato nel bagno di casa sua con una siringa – contenente probabilmente un anestetico – ancora infilata nel braccio. Il medico legale ha fatto risalire la morte a 24 ore prima del ritrovamento del corpo.

La salma è stata sequestrata e su di essa verrà predisposta l'autopsia. Interrogati colleghi di lavoro e conoscenti. Sarà da stabilire se è stato lo stesso infermiere a procurarsi, sottraendola all'ospedale, la dose letale di anestetico.

A dare l'allarme è stato un suo collega, passato da casa sua perché preoccupato dopo non averlo trovato al lavoro.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Politica

      Comune di Napoli, approvato il Rendiconto 2016 in Consiglio

    • Cronaca

      Tragedia sui binari: muore travolto da un treno della metropolitana

    • Cronaca

      Sesso tra minorenni, il video finisce in rete: cinque indagati

    • Cronaca

      Padre e figlio uccisi in tabaccheria: è vendetta di camorra

    I più letti della settimana

    • Scuole, in Campania si torna sui banchi il 14 settembre

    • Addio "all'innovatore" della Regione Campania: Pierino Russo non c'è più

    • Omicidio ad Afragola: si segue la pista dell'agguato camorristico

    • Agguato in una tabaccheria: uccisi padre e figlio

    • Ambulanza bloccata dalle auto parcheggiate: "Si muore per colpa degli incivili"

    • Agguato ad Afragola, uomo ucciso nella sua auto

    Torna su
    NapoliToday è in caricamento