Emergenza Covid, resta 3 giorni in casa con il cadavere del marito: dramma a Fuorigrotta

La terribile vicenda di una coppia di anziani, i cui figli vivono fuori Napoli

Immagine d'archivio

È morto alla vigilia di Pasqua, l'11 aprile, e oggi a tre giorni dalla tragedia si trova ancora nella camera da letto dove non ha più ripreso conoscenza. È la tremenda storia raccontata al Mattino da Gennaro Di Martino, 44enne, il cui padre di 82 anni ha perso la vita.

"Il problema non è stato il virus – spiega Gennaro, sicuro che l'anziano non avesse il Covid-19 – ma la confusione nell'assistenza e il senso di abbandono vissuto da mia madre, rimasta per giorni da sola in casa con il cadavere del marito senza sapere che fare". Gennaro e sua sorella vivono lontano, ed è stata la madre Carmela a restare fin qui in casa col cadavere del marito.

Il decesso dell'82enne

Tutto è cominciato sabato sera. Dolori forti, l'arrivo dell'ambulanza. "I sanitari sono giunti dopo circa un’ora dalla nostra richiesta con un equipaggio senza medico e senza protezioni – racconta Gennaro – hanno constatato il decesso e, avendo rilevato una temperatura di 38,5°C a mia mamma hanno allertato tutti sospettando un caso di Coronavirus in mio padre". I vicini sono stati allontanati e per tutti, compresa Carmela, è scattata la quarantena. Una seconda ambulanza, questa attrezzata coi dispositivi di sicurezza, è arrivata poco dopo. Nel referto la causa del decesso dell'uomo è attribuita ad un arresto cardiocircolatorio.

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Il limbo della quarantena e la svolta dopo 3 giorni

Ma il sospetto del Coronavirus dell'uomo, e nessun tampone in programma, ha lasciato la situazione in un limbo. Una notte, poi la seconda notte. Il medico di famiglia è arrivato ieri mattina, ha certificato il decesso dell’anziano per cause naturali. I figli della donna vengono finalmente contattati sia dal 118 che dalla polizia municipale, per l’esecuzione di due tamponi, al deceduto e a Carmela, questo alle 14 di ieri, quando è finalmente partito l'iter per il ritiro della salma. "Vorremmo solo che nessuno si ritrovasse in questa situazione perchè i familiari dovrebbero solo preoccuparsi di piangere il proprio lutto e dare degna sepoltura", conclude il figlio della coppia di anziani.

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