Tragedia della Solfatara, il piccolo Alessio sollevato dall'arrivo della nonna

Con la madre di Tiziana Zaramella anche due zii del bambino. Il magistrato lo ha ascoltato per ricostruire quanto successo

Solfatara, foto Romano

"Il piccolo Alessio, nell'averla accanto, è apparso sollevato". Il sindaco di Meolo, paese in provincia di Venezia, racconta del suo incontro con la nonna del bambino rimasto solo dopo la tragedia della Solfatara, che gli ha portato via fratello maggiore e genitori.

"La nonna – ha aggiunto il sindaco – era quella che seguiva quotidianamente i piccoli quando i genitori erano al lavoro ed abita di fatto nella stessa casa, divisa solo da una parete. Con lei Alessio si è aperto e parla, il che sembra già un buon segno sotto il profilo psicologico". A Pozzuoli, per accudire il bambino di 7 anni, sono arrivati anche una sorella della madre Tiziana Zaramella ed un fratello del padre Massimiliano Carrer.

"Il piccolo Alessio va protetto"

Gilberta, la nonna di Alessio, ha raccontato a Cronaca Flegrea i suoi ultimi momenti al telefono con la figlia Tiziana. "L'avevo sentita telefonicamente lunedì sera, consigliandole di preparare i panni invernali e di coprirsi quando sarebbero scesi dall'aereo perché da noi fa freddo". "Della visita alla Solfatara – prosegue la donna – non ne sapevo niente, non me ne avevano parlato".

Un testimone: "Ho provato a salvarli"

È stata in un albergo puteolano con il nipotino e gli altri familiari. Insieme a loro cinque psicologi dei servizi sociali del comune di Pozzuoli. Alessio è stato ascoltato dal magistrato che indaga sulla stragedia di lunedì scorso: il suo racconto sarà fondamentale per ricostruire la vicenda.

I familiari: "Dubbi su quanto è accaduto"

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