Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

San Gennaro, il cardinale Sepe: "Napoli è una città malata"

 

"Napoli è una città malata in una parte della sua stessa gioventù". Non usa giri di parole il vescovo di Napoli Crescenzio Sepe nell'omelia che celebra il rinnovato Miracolo di San Gennaro. Il suo discorso è rivolto alle istituzioni che dovrebbero mettere in campo iniziative per salvare i giovani di questo territorio. 

"La violenza produce cifre agghiaccianti - prosegue il cardinale - che coinvolgono giovani e, in alcuni casi, addirittura i bambini: è una bestemmia di fronte a Dio. Sembra non bastare nemmeno più la nomenclatura ordinaria, quella delle baby-gang, perché non fa più notizia". 

Sepe, rivolgendosi ai rappresentanti delle istituzioni ha laciato un allarme: "Quale presente e quale futuro ci possono essere se 700mila giovani hanno lasciato Napoli e il Sud? Siamo alla desertificazione. Nessuno può tenere gli occhi chiusi di fronte a questo dramma". 

Al termine della funzione, il sindaco Luigi de Magistris è apparso meno catastrofista: "E' vero che alcuni giovani fanno le stese, ma è anche vero che moltissimi sono i giovani che fanno cose per la città senza pretendere nulla in cambio. Credo che siamo sulla strada della rinascita, assistiamo anche a una migrazione di ritorno. Dobbiamo rendere Napoli conveniente per tutti. Spero che il Governo la smetta di stritolare le città". 

Potrebbe Interessarti

Torna su
NapoliToday è in caricamento