Minaccia il titolare del bar con un coltello: «Continua a servirmi da bere»

Protagonista un pregiudicato napoletano che vive in provincia di Pordenone. Non voleva che chiudessero

Un 31enne pregiudicato della provincia di Napoli è finito in manette a Brugnera, in provincia di Pordenone. Intorno alle 00.40 i carabinieri di Sacile sono intervenuti a seguito di una segnalazione in piazza Sant'Anna, presso il “Bar centrale”, perché il 31enne, impugnando un grosso coltello, stava minacciando di morte i titolari per impedire loro di chiudere l'esercizio pubblico affinché continuassero a servirgli da bere.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Alla vista dei militari l'uomo si è rifiutato di fornire le proprie generalità e ha offeso i carabinieri, cercando anche di prenderli a calci. Bloccato, è stato messo a forza in auto ma ha distrutto la maniglia della portiera. I carabinieri hanno poi scoperto che il 31enne poche ore prima aveva minacciato di morte la moglie di 25 anni sempre un grosso coltello da cucina, al culmine di una lite familiare, costringendola a rifugiarsi con i figli a casa dei suoi genitori. In casa aveva 4 grammi di marijuana. I carabinieri hanno trovato anche il coltello utilizzato per minacciare la giovane moglie.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mobilità tra regioni, confermata la data del 3 giugno: in Campania si potrà arrivare da tutta Italia

  • Lutto nel mondo della canzone napoletana: addio a Nunzia Marra

  • Coronavirus, nuovo positivo a Napoli: i dati dell'Asl

  • Grave lutto nel mondo dell'imprenditoria: addio al noto designer Roberto Faraone Mennella

  • De Luca rilancia la movida: "Cinema all'aperto e musica nei locali: apriamo tutto"

  • Report su De Luca e sulla sanità in Campania: "Lo sceriffo si è fermato ad Eboli"

Torna su
NapoliToday è in caricamento