Metro, De Magistris ad Anm: "Inaccettabile far pagare due biglietti ai cittadini"

Linea 1 spaccata in due dopo l'incidente: utenti costretti al doppio tagliando per arrivare a Garibaldi. Il sindaco di Napoli richiama i dirigenti dell'azienda di trasporto pubblico

 

Cittadini in subbuglio dopo l'incidente sulla Linea 1 della metropolitana di Napoli che, allo stato attuale, funziona sulla tatta ridotta Colli Aminei-Dante, escludendo i terminali in ambo i lati. Una necessità dettata da due fattori: la messa sotto sequestro del pezzo di linea interessato dall'incidente e la mancanza di treni, visto che l'Anm sta lavorando con tre convogli in meno (quelli danneggiati dalla collisione, due dei quali sequestrati dalla magistratura). 

Motivo per cui, i cittadini che sono diretti a Garibaldi, sono costretti a un cambio di linea, raggiungendo da Dante la stazione Cavour della Linea 2. Qui, però, devono dotarsi di un altro tagliando da 1,30 euro, che si aggiunge a quello già acquistato, da 1,10 euro per la Linea 1. Ovviamente, stesso discorso per chi parte da Garibaldi e deve raggiungere la zona collinare o la periferia Nord. 

Dopo le proteste degli utenti, culminate in una nota del presidente della Commissione Trasporti Nino Simeone, in cui si chiede un intervento all'Anm di venire incontro ai cittadini, il sindaco Luigi de Magistris si è rivolto alla dirigenza dell'azienda di trasporto pubblico. "Ci vuole buon senso in una situazione molto delicata - afferma il primo cittadino - e gli utenti non possono acquistare due tagliandi. L'Anm deve intervenire. Stiamo facendo il possibile per ripristinare il servizio, ma dipende anche dai tempi di dissequestro". 

Resta però difficile comprendere cosa potrebbe fare Anm sulla questione del doppio tagliando. Infatti, la Linea 2 non è gestita dall'azienda del Comune, bensì da Trenitalia, che opera su una tratta di competenza regionale con biglietti diversi e non compatibili.  

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