Omicidio San Giorgio a Cremano: giornalista del Mattino scopre il padre tra le vittime

Mary Liguori, collaboratrice del quotidiano per la cronaca nera nell'area vesuviana e figlia del titolare dell'officina freddato, è arrivata sul posto per seguire il caso. Ha così scoperto la morte del genitore

Una tragedia nella tragedia. Le avevano telefonato dal giornale quando era giunta la notizia di un duplice omicidio a San Giorgio a Cremano. Mary Liguori, collaboratrice del quotidiano "Il Mattino" per la cronaca nera nell'area vesuviana, era stata incaricata di occuparsi dell'ennesimo fatto di sangue, ma una volta giunta sul luogo dell'agguato ha scoperto che una delle due vittime era il papà Vincenzo.

L'uomo è dunque l'ennesima vittima innocente della violenza camorristica. Eliminato dai killer perché era un testimone scomodo dell'agguato che pochi istanti prima era costato la vita a Luigi Formicola, titolare di un circolo ricreativo e vero obiettivo dei sicari.

Quando alla redazione del Mattino hanno appreso che una delle vittime era il padre della collega, hanno richiamato Mary per avvertirla di non occuparsi più del caso, come ha spiegato all'ANSA Marilicia Salvia, responsabile delle pagine della "Grande Napoli".

Ma la giovane, in apprensione da un po' avendo appreso dagli investigatori l'indicazione delle strada dell'agguato dove si trova l'officina del papà, ha appreso dalla gente accorsa sul luogo l'atroce notizia.

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