Malato di Sla, l'ambulanza lo accompagna fino a Viterbo per il matrimonio del figlio

"Un bel caso di buona sanità", è il commento del consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli

L'arrivo dell'ambulanza

Un viaggio in ambulanza, dal Napoletano fino alla provincia di Viterbo, per presenziare al matrimonio di suo figlio. È quello che ha affrontato un ammalato di Sla che è riuscito così a coronare il suo sogno.

Il matrimonio si è tenuto sabato. L'ambulanza, di Campania Emergenza, è partita da Boscoreale alla volta di Poggio della Rota, località del comune di Bassano Romano, nel Viterbese. Il trasporto è stato commissionato dall'Asl Napoli 3 Sud ed ha rappresentato secondo il consigliere regionale dei Verdi (membro della Commissione Sanità) "un bel caso di buona sanità, una testimonianza viva di come l’umanità sia alla base dell’assistenza ai malati".

È servito l’ausilio di un’intera equipe sanitaria con rianimatore e infermiere per permettere all'uomo di riabbracciare suo figlio nel giorno delle sue nozze.

Così, in un post apparso sulla pagina di Campania Emergenza, l'autista dell'ambulanza ha commentato la vicenda: “Oggi sono orgoglioso del nostro lavoro. Che non è solo cercare di assistere i pazienti e di farli viaggiare nel modo più sicuro e comodo possibile nonostante le loro patologie. Assistere ad un abbraccio tra un padre ed un figlio che grazie a noi hanno potuto vivere uno di quei pochi momenti veramente importanti che ci riserva la vita come il matrimonio del figlio ed aver colto tutta quell'emozione nei loro sguardi, dà il vero senso del nostro lavoro”.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ecco perché il tuo bucato non profuma

  • Tragedia nel centro commerciale, bambino di 5 anni resta mutilato

  • Napoletana denunciata a Varese: documenti falsi per un finanziamento

  • Incidente sull'Asse Perimetrale, muore un giovane in scooter

  • Casoria, dramma nel parco: donna precipita dal balcone e muore

  • Un Posto al Sole non andrà in onda venerdì 13: le ragioni

Torna su
NapoliToday è in caricamento