Napoli Pride, de Magistris "Tutti hanno diritto alla felicità. Io ci sarò"

Appuntamento sabato 11 luglio alle 17.30 a Piazza Dante. Il sindaco: "Vogliamo che l'amore sia tutelato come spinta vitale della società"

Foto V. Graniero

"Tutti hanno diritto alla felicità. Sabato 11 alle 17.00 sarò a piazza Dante al corteo del Pride napoletano, dedicato al Mediterraneo e alla scuola, per far sentire la voce della nostra città in difesa di quei cittadini che lo Stato italiano ancora discrimina: le persone omosessuali e transessuali, che in questo Paese non hanno diritto a costruire una famiglia". Lo ha scritto il sindaco Luigi de Magistris sulla sua pagina di facebook, annunciando che anche quest'anno prenderà parte al Mediterranean Pride of Naples, sfilando per il diritto universale ad amare.

"Anche la Corte Suprema degli Stati Uniti - ha aggiunto il primo cittadino partenopeo - lo ha affermato in questi giorni: impedire a due uomini o a due donne di sposarsi è una proibizione incompatibile coi principi di uguaglianza e di libertà. Noi vogliamo che l’amore sia tutelato come spinta vitale della società; noi vogliamo che le ragazze e i ragazzi transessuali possano andare a scuola fieri della loro bellezza; noi vogliamo che i principi della nostra Costituzione diventino carne viva della società, senza mai subire il ricatto untuoso del pregiudizio".

"Per queste ragioni, con convinzione e con orgoglio, sabato pomeriggio sarò al Pride di Napoli" ha concluso il sindaco.
 

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Commenti (6)

  • Avatar anonimo di Luker
    Luker

    Napoli purtroppo, ristagna nel degrado più totale.  E ogni anno, subisce l'umiliazione delle oscenità dei Gay Pride, a cui tutti i Napoletani sono soggetti senza alcuna possibilità d'opporsi e diritto d'appello.  E' l'imposizione tipica di una vera e propria Ideologia, quella del Gender, che vuole contro la naturalità delle cose annientare antropologicamente la stessa distinzione di maschio e femmina per creare un essere indeterminato e senza sesso.  La pretesa di distruggere l'istituto Matrimoniale, che può secondo lo stesso diritto naturale che essere composto solo da un Uomo ed una Donna, risponde a questa Ideologia aberrante nel quale le lobby gay vorrebbero tutti farci cadere.  Nonostante la contrarietà della maggioranza degli Italiani nei riguardi delle Unioni e dei Matrimoni Gay, delle adozioni e del mostruoso utero in affitto, ideologicamente queste lobby insistono con furiosa determinazione, partendo dalle lezioni di educazione omosessuale nelle Scuole, alla negazione della libertà di pensiero nei riguardi di chi la pensa diversamente da loro (sei "nazista", "omofobo", sei da silenziare e persino inquisire, se ritieni che solo un uomo e una donna possono far nascere e crescere un figlio).  Anche Napoli è annichilita da questa opprimente cappa ideologica, i suoi cittadini mortificati, e domani vi sarà da subire anche e ancora ciò.  L'importante, sarà continuare a pensare con la propria testa e ad esprimere la propria opinione sul tema opponendosi all'ideologia del Gender, come la stessa Costituzione garantisce, che tra le cose riconosce unicamente la nostra come "società naturale fondata sul matrimonio". 

  • Paolo ma ammazzati quando trovi tempo...cretino...tu 6 lo schifo di Napoli...gente come Te dovrebbe vivere in siria

    • Avatar anonimo di Paolo
      Paolo

      Infine, perché mai dovremmo promuovere l'immagine di Napoli come cittá che difende le ragioni degli omosessuali a dispetto dei tantissimi che difendono il matrimonio e la famiglia. Forse perché il nostro sindaco Giggino partecipa ai Gay Pride? Il sindaco dovrebbe fare il sindaco e smetterla di promuovere una fantasiosa immagine di Napoli che nella realtá é ben diversa. Il Gay Pride fa schifo (e molto spesso fa soltanto ridere).

    • Avatar anonimo di Paolo
      Paolo

      Caro Pepe, mi dispiace deluderti ma non mi ammazzo! Non sono un cretino. Ai tanti come me che difendono il matrimonio e la famiglia dagli attachi degli omosessuali i Gay Pride fanno semplicemente schifo. Non nego l'amore omosessuale, certamente lecito, ma difendo il matrimonio e la famiglia. Gli omosessuali NON possono procreare figli e pertanto NON possono unirsi in matrimonio ... se proprio vogliono basta farsi operare e cambiare sesso! Non si capisce la ragione di un matrimonio tra individui con gli stessi organi sessuali, quindi incapaci di generare figli :-O ... ma poi la Sira cosa c'entra?

  • Avatar anonimo di Paolo
    Paolo

    Giggino smettila! Il tuo compito di Sindaco è l'amministrazione della città. Non ti paghiamo per sfilare all'ennesimo Gay Pride. Le tue opinioni personali sui gli omosessuali NON sono la voce dei Napoletani. Ce ne sono migliaia di Napoletani che considerano il matrimonio una prerogativa delle coppie eterosessuali. Pensa piuttosto a manutenere le infrastrutture e a garantire servizi per la città    invece di "pariare" all'ennesima festa di piazza. Imbecille.

  • Avatar anonimo di Paolo
    Paolo

    Mentre l'amore omosessuale è comprensibile ed accettabile, matrimoni e allevamento di bambini non lo sono affatto! Il matrimonio è stato ideato come preludio alla procreazione di individui a cui garantire madre e padre ETEROsessuali. I @#?*%$hi NON possono procreare. Madre natura lo ha deciso. Basta con i volgarissimi e disgustosi Gay Pride. Imporre alla società civile possibilità che la Natura nega è da cretini. Anzi, meglio dire "è da Giggino!"

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