Piazza Garibaldi, lite tra extracomunitari: ferito un marocchino

Il diverbio, scoppiato per futili motivi, è finito a bottigliate con il ferito colpito in più parti del corpo dai cocci di bottiglia. Rispoli (Pdl provincia): "Ordinanze ad hoc come a Milano"

di Redazione 24/08/2010

    Gravissima lite ieri mattina in piazza Garibaldi. Il diverbio, prima verbale, poi passato alle vie di fatte, è scoppiato tra due extracomunitari. Secondo quanto ha raccontato il più grave dei feriti, un cittadino marocchino, lui stesso sarebbe stato colpito con dei cocci di bottiglia di birra da un suo connazionale con il quale aveva litigato per futili motivi.

    La vittima ha riportato ferite in diverse parti del corpo, mentre il connazionale immediatamente dopo è scappato a bordo di una bicicletta. Per il marocchino, trasportato all'ospedale Loreto mare, una prognosi di 15 giorni.

    LE POLEMICHE
    - Dura la presa di posizione del presidente del Consiglio Provinciale di Napoli Luigi Rispoli: "Quanto accaduto stamane a Piazza Garibaldi con una rissa tra extracomunitari finita a bottigliate non è altro che lo spettacolo a cui, anche più volte al giorno, debbono assistere i cittadini di Piazza Garibaldi, Porta Nolana e Porta Capuana insieme ai tanti turisti che sono costretti a passare da quelle parti. E' per questo motivo che nei giorni scorsi, abbiamo chiesto al Comune di adottare, sulla scorta delle iniziative già intraprese a Milano dalla Moratti, delle specifiche ordinanze anti degrado per questa area ".

    "Ordinanze - ha proseguito Rispoli - con le quali si possa disciplinare gli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali, compreso i phone center gestiti dagli extracomunitari, ma soprattutto vietare la vendita per asporto di bevande alcoliche, nonché il consumo degli stessi per strada".

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    "Purtroppo -ha concluso Rispoli - siamo ancora inascoltati e i cittadini abbandonati al degrado piu" assoluto. Naturalmente, come ho già detto, l'adozione da parte del Comune di questi tipi di provvedimenti, sarebbe solo un contributo alla risoluzione del problema che, per essere affrontato seriamente, ha bisogno di un piu" serio controllo del territorio da parte di Polizia e Carabinieri. Controllo che al momento non c'é. Mi spiace che l'assenza di forze dell'ordine continui ad essere una costante, nonostante i miei ripetuti appelli al Prefetto ed al Questore.".