Napoletani scomparsi, nello stato di Jalisco migliaia di morti ammazzati all'anno

Lo stato messicano è conosciuto in tutto il mondo per l'altissimo numero di assassini compiuti ogni anno. Numeri inimmaginabili per uno stato di 7 milioni di persone. E nel 2017 in Messico c'è stato il record (oltre 29mila morti)

(Guadalajara, Messico - foto Ansa)

Sono numeri impressionanti quelli che provengono dal Messico: nel 2017 l'intera nazione ha contato 29.168 morti ammazzati. In Italia (dove vivono 60 milioni di persone, la metà rispetto al Messico), nello stesso periodo si contano circa 400 omicidi. La sproporzione è evidente. Se parliamo del solo stato di Jalisco (8 milioni di abitanti), dove c'è Tecalitlan, la cittadina da cui sono spariti i tre napoletani, solo nei primi 11 mesi dell'anno - dicembre escluso - c'erano stati 1336 assassini. La media è di 121 morti al mese, quattro al giorno. I numeri che riportiamo sono verificati da importanti agenzie di stampa mondiali, e nel caso del numero complessivo che riguarda l'intera nazione, purtroppo, confermati anche dal Governo. 

Sono numeri che riportiamo, non si inquieti nessuno. Ci atteniamo ai fatti e alle indagini che riguardano i tre napoletani. Al tempo stesso, però, cerchiamo di darvi un'idea del contesto sociale in cui si trovano Raffaele, Vincenzo e Antonio. Con la speranza che possano arrivare ben presto buone notizie. 

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