Omicidio Terracciano: forse aiuto dalle telecamere
Si indaga in tutte le direzioni per capire il movente dell'omicidio di Francesco Terracciano, freddatto ieri seri. Nella zona erano presenti delle telecamere che forse hanno ripreso l'agguato
di Redazione 21/09/2010
Gli inquirenti stanno seguendo numerose piste dopo l'omicidio, avvenuto ieri in centro, di Francesco Terracciano. Innanzitutto, si cerca il movente dell'esecuzione. Occhi puntanti da subito sulle parentele: la vittima infatti è il fratello di Salvatore Terracciano, il boss dei Quartieri Spagnoli, anche se, al momento, non si esclude nessuna ipotesi.
Gli inquirenti, che stanno scavando nelle attività dell'uomo, contano di avere un contributo dalle telecamere presenti nella zona o da possibili testimoni. Tutto fa pensare all'omicidio di camorra, anche se gli investigatori non tralasciano la pista del regolamento di conti: sembra che l'uomo avesse avuto una lite nelle ore precedenti, né quella dell'usura.
La vittima, che aveva piccoli precedenti penali a suo carico, era considerato un elemento di spicco del clan che ha nell'usura e nell'estorsione a danno dei commercianti le attività più fiorenti. Ed è lo zio di Manuela Terracciano, la ragazza protagonista dell'uccisione di un ragazzo alla finestra durante i festeggiamenti per il Capodanno 2009.
Terracciano è stato ucciso con quattro colpi di pistola, due alla testa e due alle spalle che hanno reso inutile la corsa all'ospedale Loreto Mare. Iera sera, intanto, poco dopo l'esecuzione e a poche centinaia di metri dal luogo dell'agguato, a lungo sono stati esplosi dei fuochi artificiali: forse, ma il nesso è ancora tutto da accertare, sparati da qualcuno che aveva motivo per 'festeggiare' l'omicidio.
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