Giovanni Naso, 45 anni, il macchinista del treno deragliato a Gianturco è stato iscritto nel registro degli indagati. I Pm Aurelio Galasso e Giuseppina Loreto, che indagano sul deragliamento, potrebbero sequestrare i tabulati del cellulare del macchinista perché secondo hanno raccontato alcuni testimoni, stava parlando al telefono poco prima del deragliamento. Fonti investigative smentiscono decisamente, invece, l' iscrizione nel registro degli indagati anche dei vertici della ferrovia Circumvesuviana.
Stamattina i tecnici dell' Ustif, Ufficio speciale trasporti a impianti fissi del ministero dei trasporti, ed i tecnici della Circumvesuviana effettueranno un sopralluogo a Gianturco, dopo il quale il traffico ferroviario potrebbe riprendere su un solo binario nel tratto Porta Nolana-Poggioreale adesso interrotto. L' altro binario resta sequestrato.
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