Sanità in lutto per Raffaele Velotti, gli amici: "Dio aveva bisogno di un angelo"

"Non ho chiuso il cuore, io posso ancora amare ho mille sogni ancora da inseguire", era uno degli ultimi messaggi pubblicati su Facebook dal 21enne morto in un incidente a Coroglio

"Non ho chiuso il cuore, io posso ancora amare ho mille sogni ancora da inseguire", è uno degli ultimi messaggi pubblicati su Facebook da Raffaele Velotti, morto in un tragico incidente stradale verificatosi nella notte tra il 20 e il 21 settembre, lungo via Coroglio a Bagnoli.

Risiedeva nella Sanità il ragazzo di 21 anni, era di ritorno da una serata trascorsa con gli amici nall'area flegrea, in sella alla propria moto, quando c'è stato lo schianto. L'impatto è stato violentissimo: non solo ha perso una gamba nello schianto, ma ha anche battuto violentemente la testa. Un trauma cranico drammatico nonostante indossasse il casco. Raffaele lavorava nell'attività familiare, una fabbrica di borse. 

Sotto accusa il fondo stradale non in perfette condizioni. Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta.

Tanti i messaggi Facebook per ricordare il 21enne: "Stamattina una chiamata...."Raffaele non ce piu", come si fa ad accettare , non è possibile morire cosi giovane, avevi il sorriso stampato sul viso....mancherai..mi hai rimasto un vuoto dentro.....ti voglio bene amico mio", scrive Simona. 

"Non ci credo ancora... allora mi sono data una risposta forse Dio aveva bisogno di un angelo al suo fianco ecco perché vanno sempre via i migliori. Non ti dimenticherò mai amico mio Buon viaggio rafè", è il messaggio di Mariarosaria.

Vuoi inviarci segnalazioni su quello che accade nel tuo quartiere? Scarica la nostra App 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ecco perché il tuo bucato non profuma

  • Tragedia nel centro commerciale, bambino di 5 anni resta mutilato

  • Casoria, dramma nel parco: donna precipita dal balcone e muore

  • Incidente sull'Asse Perimetrale, muore un giovane in scooter

  • Consegnò la pizza al Papa: arrestato per truffa Enzo Cacialli

  • Si chiamava Pietro e aveva solo 16 anni: è lui la vittima dell'incidente di Casoria

Torna su
NapoliToday è in caricamento