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Scontro treni Linea 1, Anm: "Il servizio resta sospeso. Ipotesi riduzione tratta"

Con due treni in meno servizio a rischio. L'amministratore dell'Azienda Pascale: "La ripresa delle corse dipende dai tempi di dissequestro". Il vicesindaco Panini: "Comune pronto a finanziare le linee bus sostitutive anche per tempi lunghi"

 

Potrebbe avere gravi ripercussioni sul trasporto pubblico napoletano l'incidente che ha visto coinvolti tre treni della linea 1 della metropolitana. Il servizio, al momento, è sospeso, e lo resterà almeno per tutta la giornata. Ma anche le notizie per i prossimi giorni non sembrano buone. I tre convogli incidentati, oltre ad aver riportato danni, sono stati posti sotto sequestro dalla magistratura, al lavoro insieme ai carabinieri per capire se si sia trattato di guasto tecnico oppure di errore umano.

Con due, forse tre treni in meno, l'Anm potrebbe non essere in grado di garantire le corse: "Tutto dipenderà dai tempi e dalle modalità di dissequestro - ha affermato Nicola Pascale, amministratore unico dell'Azienda - Con due treni in meno è possibile che si debba pensare a una riduzione della tratta".

Già dalle ore succissive all'impatto, sono state attivate le linee bus sostitutive: "Abbiamo rinforzato la linea R2 per l'asse centrale della città - prosegue Pascale - e quelle che percorrono il tratto dal centro alla periferia Nord". Un'iniziativa emergenziale che, però, potrebbe essere necessario prolungare per un tempo indefinito: "Siamo pronti anche a questa evenienza - ha assicurato il vicesindaco di Napoli Enrico Panini - e se sarà necessario il Comune finanzierà le linee sostitutive di autobus anche per lungo tempo". 

Nel breve periodo, non si potrà contare sui dodici treni nuovi annunciati a gran voce per il 2020 dall'Amministrazione comunale. Il primo, infatti, giungerà a Napoli a febbraio ma necessiterà di un complesso collaudo. Gli altri, invece, arriveranno, uno al mese, da settembre in avanti. 

Non destano preoccupazione le condizioni dei quattro passeggeri e del macchinista ricoverati con diversi traumi. In merito alle cause dell'incidente sia l'Anm che il Comune si mantengono in una posizione di attesa. Dali ambienti sindacali arriva l'indiscrezione che a provocare la collisione sarebbe stato il cattivo funzionamento di un semaforo, ma al momento questa ipotesi non è stata ufficialmente confermata. 

Elementi in più emergono sulla dinamica del "tamponamento". Pochi metri dopo la stazione di Scampia, in direzione Chiaiano, due treni vuoti si sono scontrati frontalmente; uno dei due convogli è deragliato colpendo la parte posteriore di un treno, sul quale c'erano molti passeggeri, sfondando due porte. Il treno, è stato poi portato lentamente alla stazione di Piscinola per far scendere e soccorrere i viaggiatori.

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