Inceneritore Giugliano, 'No' dei comitati: "Difenderemo la nostra terra e la nostra salute"

Si compatta la cittadinanza attiva contro l'ipotesi di un impianto a Taverna del Re: "Vogliamo le bonifiche, non altro veleno". Con i movimenti anche SEL e 5 Stelle

Manifesto dei comitati contro gli inceneritori

Tutta unita la cittadinanza attiva contro l'ipotesi della costruzione di un inceneritore a Giugliano che servirà a bruciare i circa 6 milioni di tonnellate di ecoballe stipate da anni e il cui contenuto resta ancora un terrificante mistero. Il bando relativo all'impianto, secondo quanto annunciato dall'assessore regionale all'ambiente Romano, dovrebbe essere pronto tra pochi giorni.

Si compattano i comitati di Napoli e provincia che in questi anni hanno combattutto contro discariche, inceneritori, sversamenti abusivi e roghi tossici. La voce è una sola: "Lotteremo per difendere la nostra terra e la nostra salute, l'inceneritore non è la soluzione ma solo un ulteriore problema, un impianto che spargerà altra diossina e polveri sottili". Insieme ai movimenti, anche Sinistra Ecologia e Libertà  e Movimento 5 Stelle.

Per gli attivisti, occorrono le bonifiche dei terreni avvelenati dai rifiuti pericolosi e il contrasto agli sversamenti illegali di scarti industriali che da anni arrivano in Campania grazie ad un sistema criminale. Oltretutto, spiegano i comitati (tra i quali la coalizione Stop Biocidio), in queste ecoballe ci è finita qualunque cosa e bruciarle è un rischio enorme.

La cittadinanza attiva annuncia, quindi, battaglia ad oltranza.

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Un primo incontro tra comitati e movimenti si è svolto ieri sera e per domani, sabato 10 agosto, è prevista un'assemblea pubblica, aperta a tutta la cittadinanza del comprensorio a nord di Napoli. L'appuntamento è per le 18 presso il Parco Archeologico Liternum a Lago Patria (Giugliano). Gli attivisti anticipano però che le assemblee si susseguiranno su tutto il territorio e che la mobilitazione è solo all'inizio Si preannuncia un autunno davvero molto caldo a nord di Napoli.

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