Alviti contro la vendita di alcolici ai minori

Giuseppe Alviti leader di Identita' Meridionale ha ufficialmente richiesto alla Polizia Municipale di Napoli e al comando della Guardia di Finanza di intensificare i controlli notturni nei fine settimana sulla somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche sopratutto nei confronti di minori di anni 18

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Giuseppe Alviti leader di Identita' Meridionale contro la vendita di Alcolici ai minori. Giuseppe Alviti leader di Identita' Meridionale ha ufficialmente richiesto alla Polizia Municipale di Napoli e al comando della Guardia di Finanza di intensificare i controlli notturni nei fine settimana sulla somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche sopratutto nei confronti di minori di anni 18 che a Napoli nelle principali Piazze a partire da quella di Carlo Terzo a quelle piu' intense della movida sembrano da numerose segnalazioni evadere la legge. E’ inoltre stato richiesto di controllare se le attività abbiano le dovute autorizzazioni sanitarie ed amministrative e abbiano le tabelle alcolemiche e di alcol test; “Questi controlli ed interventi – sottolinea il noto sindacalista – sono indispensabili per garantire che la vendita di sostanze alcoliche avvenga rispettando tutte le normative, anche perché è noto a tutti quale impatto gravissimo tali sostanze possono avere nel determinare la capacità di guida dei veicoli. Al di là di qualsiasi altra considerazione, non possiamo infatti non ricordare che ogni violazione alla norma sulla vendita di alcoli e superalcolici è un elemento in più che aggrava i rischi per la sicurezza stradale.” La normativa vigente vieta la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche ai minorenni e costituisce illecito penalmente rilevante la somministrazione a minori di anni 16. I titolari e i gestori degli esercizi di vicinato, (negozi con superficie di vendita non superiore a a 250 mq. nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti) devono interrompere la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche dalle ore 24 alle ore 6, salvo che sia diversamente disposto dal questore. (sanzione 6.666,67 euro). Gli esercizi che svolgono spettacoli musicali, attività danzanti o altre forme di intrattenimento o svago, devono interrompere la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche alle ore 3, pena la sanzione di6.666,67 euro e hanno l’ obbligo di esporre all’entrata, all’interno e all’uscita dell’esercizio le tabelle alcolemiche (per poter calcolare il proprio livello di alcolemia conseguente all’assunzione delle più comuni bevande alcoliche) e mettere a disposizione dei clienti che ne facciano richiesta i cd “alcoltest” per la verifica del tasso alcolemico ha cosi chiosato il leader Meridionalista Giuseppe Alviti

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