Gemma ha spento 109 candeline: è la nonnina più anziana della Campania

Una vita passata tra il lavoro di cuoca e gli affetti di famiglia

Nonna Gemma (foto Antonello De Rosa)

Ha appena spento 109 candeline la nonnina più anziana della Campania: si tratta di Gemma Migliaccio, nata a Ponza il 9 gennaio 1908. Testimone oculare degli orrori e delle persecuzioni della Seconda Guerra Mondiale, riesce a salvarsi anche se perde alcuni familiari ed amici deportati dai nazisti.

Per lei, una nuova vita a Barano in Campania con il lavoro di cuoca e gli affetti: il marito Francesco, una figlia, nipoti e pronipoti. Associata al patronato Agitalia, la donna oltre ad aver maturato la pensione retributiva per l’attività lavorativa espletata ha anche diritto alla pensione di invalidità per una serie di patologie, in primis la sordità ad un orecchio che le dà una percentuale di invalidità pari al 35% e la cecità totale che le assegna un grado di invalidità pari al 100%. Eppure a Gemma è stata riconosciuta l’invalidità al 100% e l’accompagno, con una rata pensionistica mensile pari a 512,34 euro, ma il diritto all’indennità speciale per i non vedenti pari a 899,38 euro al mese.

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