Gay, lesbiche e trans: il comune trova un'abitazione per chi compie scelte dolorose

"Sono ben lieta di poter intravedere l'inizio di un percorso virtuoso che ci consentira' di dare risposte concrete a persone spesso costrette a scelte dolorose, proprio per la mancanza di un sostegno abitativo solidale"

L'amministrazione comunale ha individuato a Napoli un cespite di proprietà comunale come possibile location per l'accoglienza abitativa di lesbiche, gay, bisessuali e transgender, in continuità con le azioni finora messe in campo per il sostegno della comunita' LGBTQI.

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"Sono ben lieta di poter intravedere l'inizio di un percorso virtuoso che ci consentira' di dare risposte concrete a persone spesso costrette a scelte dolorose, proprio per la mancanza di un sostegno abitativo solidale", ha commentato Simonetta Marino, delegata alle Pari Opportunita' del Comune di Napoli.

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