Omicidio a Terracina, ucciso Gaetano Marino

Marino, 48 anni, è stato freddato con sei colpi all'esterno di uno stabilimento balneare sul litorale pontino, davanti a centinaia di persone che scappavano terrorizzate

Polizia

Gaetano Marino, 48 anni, boss degli scissionisti, è stato ucciso in un vero e proprio agguato ieri pomeriggio a Terracina. L'uomo è stato freddato sul marciapiede all'esterno dello stabilimento Sirenella, nella località balneare del litorale pontino, dove l'uomo si trovava in vacanza con la famiglia.

Sulla spiaggia c'é stato un fuggi fuggi e panico generale. Sono stati esplosi sei colpi. Sull'omicidio indagano gli investigatori della Questura di Latina, che hanno già ascoltato numerosi testimoni presenti in spiaggia al momento dell'esecuzione.

Gaetano Marino era fratello di Gennaro, attualmente detenuto in regime di 41 bis. Secondo quanto accertato dagli investigatori, Gennaro è l'artefice della scissione del 2004 dal clan Di Lauro, che provocò decine e decine di morti tra i quartieri Scampia e Secondigliano. Secondo quanto riferiscono gli inquirenti, ultimamente Gaetano Marino si era avvicinato ai Vinella-Grassi, gruppo che contende alcune piazze di spaccio di Scampia all'associazione malavitosa costituita dalle famiglie Abete, Notturno e Abbinante. (Ansa)

 

 

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