«Qui sono nato e qui morirò»: la profezia del 19enne ucciso

Emanuele Errico, assassinato giovedì sera, aveva scritto questa frase sul proprio profilo Facebook

Il profilo Facebook di Emanuele Errico, il 19enne ucciso giovedì sera al rione Conocal a Ponticelli porta traccia di una triste profezia sul giovane. Errico qualche mese fa aveva scritto: «Qui sono nato e qui morirò» riferendosi al suo quartiere. Così è successo visto che è stato raggiunto tra le strade del suo rione da un proiettile alla schiena. Un solo proiettile, un'esecuzione di stampo mafioso su cui stanno indagando i carabinieri coordinati dalla Dda. L'omicidio di via Al chiaro di luna potrebbe essere inserito nel contesto di una guerra per il controllo delle piazze di spaccio del quartiere.

Quelle piazze controllate dai “Fraulella”, gli uomini del clan De Micco, decimati dai continui arresti. Errico, che dagli amici si faceva chiamare “Pisellino”, come il personaggio del film “Gomorra” di Matteo Garrone, era anche amico di Mariano Abbagnara, protagonista del documentario di Michele Santoro, “Robinù”. Un'intera generazione a cui la periferia ha rapito il futuro e su cui si concentrano le indagini degli investigatori.

LA RICOSTRUZIONE VIDEO DELL'AGGUATO

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