A 12 anni dalla morte, Ponticelli ricorda il piccolo Francesco Paolillo

Nell'ottobre del 2005 Francesco, 14 anni, morì cercando di salvare un coetaneo, in un'area dismessa di viale Carlo Miranda in cui stava giocando. Oggi un'aula dell'istituo Sannino-De Cillis è dedicata a lui. Riaperta anche l'area giochi che porta il suo nome

Una buona notizia da Ponticelli: dopo anni controversi, la memoria di Francesco Paolillo è stata onorata dall'intitolazione di un'aula che l'istituto di Istruzione Superiore Sannino-De Cillis ha dedicato al 14enne morto nel 2005, nel tentativo di salvare un coetaneo in un cantiere edile di viale Carlo Miranda. La lapide che commemora Francesco, posta a pochi metri dall'ingresso nel cantiere che, 13 anni dopo, è ancora incustodito, viene curata quotidianamente dal fratello maggiore di Francesco, Alessandro Paolillo. È lui, da anni, a lottare ancora perché il quartiere non dimentichi il fratello, morto anche per disinteresse e incuria. L'Istituto Sannino-De Cillis ha intitolato a Francesco il laboratorio multimediale 'Videosapere': "Esempio di solidarietà sociale", recita la targa. Commosso, Alessandro Paolilo ha voluto ringraziare il Preside Paolo Pisciotta e la professoressa del corso serale Tiziana Bizzarri.

IMG-20180615-WA0001-2

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

ALESSANDRO PAOLILLO AD AGOSTO: "INFANGANO LA MEMORIA DI MIO FRATELLO"

C'è anche un'altra buona notizia per Alessandro Paolillo: il parco giochi intitolato a Francesco Paolillo è stato riaperto e rinnovato. La piccola area giochi, a pochi metri dal cantiere in cui morì Francesco e dalla casa della sua famiglia, versava in condizioni discutibili, nonostante l'interessamento di Alessandro. Alcuni intoppi burocratici avevano stabilito la chiusura di un'area che rappresentava, forse, l'unico svago di bambini e ragazzini della zona. "Sono felicissimo", racconta Alessandro. "Devo ringraziare le persone che si sono interessate, mi riempie il cuore sapere che il ricordo di Francesco è ancora vivo. Per i ragazzi di questa periferia questa piccola area giochi può essere un punto di riferimento. E possiamo evitare che vadano a giocare in luoghi pericolosi come quel cantiere, ancora aperto, in cui morì mio fratello". 

IMG-20180615-WA0019-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nome della presunta amante di Stefano De Martino dato in pasto ai media: "Questa ragazza è disperata"

  • Dagospia: “Stefano De Martino sta con Alessia Marcuzzi. Belen ha un fidanzato napoletano”

  • Il Cristo Velato, il capolavoro del Principe di Sansevero famoso in tutto il mondo

  • Tenta una violenza sessuale in piena piazza Garibaldi: denunciato

  • Tarro: "Ci sarà ancora qualche caso di Covid, ma non tornerà nessuna epidemia in autunno"

  • Chiude la Gelateria "La Scimmia" di piazza Carità: era aperta dal 1933

Torna su
NapoliToday è in caricamento