#fiumeinpiena: il 16 novembre mobilitazione contro la devastazione ambientale

La protesta che ha travolto le province di Napoli e Caserta arriva in città: appuntamento a piazza Borsa alle ore 14.30. "Uniamo le forze per gridare Stop Biocidio e diventare protagonisti del cambiamento"

#fiumeinpiena, logo

E' pronta a travolgere anche la città la mobilitazione che in queste ultime settimane ha letteralmente travolto le province di Napoli e Caserta. A decine di migliaia i cittadini sono scesi in piazza contro la devastazione ambientale e l'emergenza sanitaria di cui è vittima il territorio e i tempi sono finalmente maturi per coinvolgere la città, che fino ad oggi è rimasta un po' ai margini.

L'appuntamento è fissato per il 16 Novembre a Napoli, piazza della Borsa (Bovio) alle ore 14.30.

"Saremo un #fiumeinpiena" dicono gli organizzatori (tutti giovanissimi), lanciando un 'hashtag' che in rete si sta diffondendo in maniera virale.

"In continuità con le manifestazioni della provincia - scrivono i promotori dell'inziativa su facebook -, è giunto il momento che il capoluogo campano ospiti una grande manifestazione pubblica per gridare un deciso STOP al BIOCIDIO della nostra terra, per passare in maniera decisa da vittime a protagonisti di un percorso che rivoluzioni l’attuale modello di sviluppo. Sentiamo la responsabilità, come cittadini campani, di scendere in strada chiedendo a tutti di unirsi consapevoli del fatto che nelle diverse competenze, nei diversi modi di essere e di porsi dei vari gruppi presenti sul territorio, ci sia la ricchezza e il valore necessario al conseguimento degli obiettivi proposti.
Una manifestazione onnicomprensiva, in cui ognuno possa esprimere a suo modo la propria partecipazione.
Tutti uniti per essere più forti, per non far spegnere i riflettori su questa drammatica questione e pretendere giustizia.

Insieme facciamo sentire la nostra voce di protesta pacifica e apartitica per ribadire la nostra sete di verità e di riscatto: chiediamo giustizia, che vengano individuati e mandati via i responsabili , le braccia, le menti e tutti coloro che hanno consentito questa vergogna. Vogliamo decidere noi tutti, il Piano di Gestione dei Rifiuti in Campania per ribadire definitivamente:
- Stop ai roghi, agli sversamenti e ai traffici di rifiuti tossici!
- No agli inceneritori e ad ogni forma di combustione dei rifiuti.
-Sì alle BONIFICHE solo dopo aver bloccato le attività illecite e solo sotto il controllo delle comunità.
-Sì all’inviduazione dei suoli contaminati, alla tutela e alla promozione del settore agroalimentare sano campano.
-No all’ attuale piano di gestioni rifiuti della regione Campania".

L'appello ad unire le forze: "Ci rivolgiamo ai semplici cittadini che hanno a cuore le sorti di questa terra e dei suoi abitanti, ai comitati che da anni lottano per diffondere consapevolezza e tutelare il territorio, alle associazioni e ai singoli che combattono dal basso, alle comunità religiose sostenute dalla speranza della fede e a tutti coloro che anche da lontano hanno appreso solo di recente lo scempio perpetrato in questi luoghi : il nostro appello è rivolto a tutte le forze che sentono di potersi impegnare per questa battaglia. Ciò che chiediamo va al di là della semplice partecipazione. Pensiamo sia necessario un supporto fattivo nell’ organizzazione e nella promozione dell’evento. Uniamoci affinché la nostra voce possa arrivare più forte e compatta che mai, uniamoci in modo da evitare l’ennesima guerra tra vittime!
È questo il momento giusto per aggregare le forze di tutte le realtà che da anni convivono con questi problemi, dalla Terra dei fuochi a Terzigno e Boscoreale, da Chiaiano a Caserta, da Napoli EST a Fragneto Monforte, da Avellino a Serre e a Bagnoli, da Salerno a Santo Stefano del Sole fino a Sant’Angelo dei Lombardi
Il biocidio campano è un problema nazionale. IO CI STO! DICO BASTA!"

AGGIORNAMENTO, CAMBIO PIAZZA: IL CORTEO PARTIRA' DA PIAZZA MANCINI.

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