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Fiaccolata per la piccola Noemi: "Deve conoscere la Napoli bella"

 

In centinaia si sono ritrovati con le candele davanti all'Ospedale Santobono di Napoli, dove è ancora ricoverata la piccola Noemi, la bimba di 4 anni colpita da un proiettile vagante lo scorso 3 maggio in piazza Nazionale. Le persone accorse hanno pregato, lasciato messaggi, vegliato perché la bambina, che da oggi respira senza l'aiuto dei macchinari, si svegli e venga dimessa. 

Noemi, migliorano le condizioni

Non sono mancate le lacrime per i cittadini che hanno voluto lanciare un grido a Noemi: "Napoli non è questo, Napoli è anche una bella città e lei lo deve sapere". L'iniziativa e' stata organizzata dalle associazioni dei fedeli della Madonna dell'Arco che, oltre agli striscioni di incoraggiamento alla bambina, hanno portato gli stendardi utilizzati nelle processioni dei 'fujenti'. Tra i biglietti lasciati davanti al Santobono ce n'è anche uno di Marco Maddaloni, accanto a un kimono. C'è scritto: "Ti aspettiamo a Scampia".

LE PAROLE DEL MINISTRO SALVINI

Intervenuto a 'Dritto e rovescio' su Rete 4, il Ministro dell'Interno Matteo Salvini ha detto: "Per quanto riguarda Noemi si può fare una cosa in più: pregare, prima di andare a letto e quando ci si sveglia".

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