Sparatoria a piazza Nazionale, Salvatore Nurcaro sta meglio: vicina la dimissione

Il comunicato da parte dell'Asl Napoli 1. Dovrà effettuare l'ultima tac di controllo. Interrogato dalle forze dell'ordine

Salvatore Nurcaro, il pregiudicato obiettivo del raid a piazza Nazionale in cui è stata ferita la piccola Noemi e la nonna Immacolata, sta meglio ed è pronto per essere dimesso. Lo comunica la direzione sanitaria dell'Asl Napoli 1 che ha diramato una nota sulle sue condizioni. Vengono descritte come in netto miglioramento e a giorni potrebbe essere anche dimesso dall'ospedale del Mare dove è ricoverato. Sarà necessaria ancora una tac di controllo dopodiché potrà lasciare la struttura ospedaliera.

Le indagini 

Nurcaro verrà anche interrogato dagli investigatori che stanno indagando sul suo ferimento per provare a ricostruire il movente del tentativo omicidiario. Per ora sono due le ipotesi investigative sul tavolo. Un debito con colui che doveva essere il suo presunto killer, Armando Del Re, o il pestaggio, a opera di Nurcaro, del figlio di un noto pregiudicato di San Giovanni a Teduccio con cui lavorerebbe Del Re.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mobilità tra regioni, confermata la data del 3 giugno: in Campania si potrà arrivare da tutta Italia

  • Lutto nel mondo della canzone napoletana: addio a Nunzia Marra

  • Coronavirus, nuovo positivo a Napoli: i dati dell'Asl

  • Grave lutto nel mondo dell'imprenditoria: addio al noto designer Roberto Faraone Mennella

  • Report su De Luca e sulla sanità in Campania: "Lo sceriffo si è fermato ad Eboli"

  • Crollo a Pianura, operai sepolti sotto le macerie: due morti

Torna su
NapoliToday è in caricamento