Quattro omicidi nella prima faida di Scampia: 12 arresti

Nuovo arresto per Cosimo Di Lauro e alcuni scissionisti per gli omicidi di Duro, Panico, Bizzarro e De Pasquale

Diedero il via a una delle più sanguinose faide della storia della malavita. Quattro omicidi efferati di cui uno rappresenta per gli investigatori l'inizio delle ostilità e uno dei peggiori delitti mai realizzati. Arrivano oggi, a distanza di 15 anni, 12 arresti ai danni degli uomini del clan Di Lauro e degli “scissionisti”. A firmarli è stato il Gip del tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Coinvolto lo stato maggiore del clan dell'epoca a cominciare da Cosimo Di Lauro ritenuto il mandante dei delitti per piazzare propri uomini a Mugnano e Melito con un'epurazione interna. Non mancano anche rappresentanti degli “scissionisti” in lotta con i Di Lauro per il controllo del territorio.

I delitti 

I delitti su cui si sono concentrate le indagini sono il duplice omicidio di Raffaele Duro e Salvatore Panico, l'omicidio di Federico Bizzarro e quello di Gaetano De Pasquale. I primi tre vennero realizzati poco prima dell'inizio della faida e servivano a Di Lauro per cambiare i referenti della cosca a nord di Napoli. Poi avvenne il duplice omicidio che diede inizio alla faida: vennero uccisi due dei principali killer fedeli a Cosimo Fulvio Montanino e Claudio Salierno, il 28 ottobre 2004. A questi delitti ne seguì un altro efferato.

L'omicidio di Gaetano De Pasquale 

Il primo novembre venne sequestrato prima e poi ucciso barbaramente dagli scissionisti, Gaetano De Pasquale, cugino del capoclan “Ciruzz o' milionario”. Era in grado di rivelare i covi della cosca ai killer del “Terzo Mondo”. Venne portato al cospetto di Cesare Pagano e i fatti vennero già raccontati nel dettaglio dal pentito Gennaro Notturno. “Lo ha legato a una sedia e interrogato per ore. Gli disse che se parlava e svelava alcuni segreti dei Di Lauro lo avrebbe riempito di soldi e mandato in Sud America. A quel punto gli mostrò migliaia di euro, De Pasquale parlò, ma poi gli uomini di Pagano lo affogarono in una bacinella piena di acqua per poi gettarne il corpo in un pozzo”.

Gli arrestati 

DI LAURO Cosimo, nato a Napoli l’8.12.1973

ABETE Arcangelo, nato a Napoli il 6.10.1969

NOTTURNO Enzo, nato a Napoli il 25.8.1977,

MONTANINO Antonio, nato a Napoli il 6.11.1977

MARINO Gennaro, nato a Napoli il 24.10.1969

MAURIELLO Ciro, nato a Napoli il 29.11.1967

CALZONE Rito, nato a Napoli il 3.5.1974

PAGANO Cesare, nato a Napoli il 22.10.1969

CAIAZZA Ciro, nato a Napoli il 18.12.1959

CARRIOLA Lucio, nato a Napoli il 29.11.1974

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PAGANO Carmine, nato a Napoli il 5.11.1984

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