Raffaele Amato, il capo degli scissionisti, è stato estradato

Raffaele Amato, il capo degli scissionisti è stato estradato oggi e trasferito nel carcere di Carinola. L'uomo ha ricevuto due provvedimenti: uno per la faida di Mugnano degli anni '90, l'altro per traffico di droga

il capo degli scissionisti è stato estradato oggi. Il boss venne arrestato a Marbella, in Spagna, lo scorso 16 maggio.

Sarà trasferito nel carcere di Carinola (Caserta). Raffaele Amato è stato arrestato in esecuzione di un mandato di arresto europeo, emesso dal Tribunale di Napoli.

Due i provvedimenti che sono stati notificati all'uomo mentre era in Questura di Napoli: uno relativo alla faida di Mugnano, nel Napoletano, degli anni '90, l'altro per traffico di droga. Grazie a una stretta collaborazione tra i ministeri della Giustizia italiano e spagnolo, i tempi per l'estradizione sono stati brevi.

Mentre Amato si trovava in Spagna, è stato detenuto in un carcere di Madrid. Amato era stato già arrestato nel 2006, ma poi scarcerato a causa di un cavillo burocratico, cominciando così la sua latitanza.

Dopo una lunga indagine coordinata dalla Dda di Napoli, gli agenti della Squadra Mobile, diretti da Vittorio Pisani, in collaborazione con la Polizia spagnola, sono riusciti a rintracciare e arrestare l'uomo.

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