Ercolano, la fiaccolata per ottenere "verità" sulla morte del piccolo Cristian, tre anni

Il piccolo era stato dimesso dal Santobono il 28 dicembre, perché non c'era necessità di ricovero secondo i medici. Il 29 mattina è tornato in condizioni già compromesse. Il paese si è stretto intorno ai genitori

(foto da facebook)

Lunga e partecipata fiaccolata ieri nel centro di Ercolano, il paese vesuviano dove il piccolo Cristian, 3 anni, morto due giorni fa al Santobono di Napoli, era in vacanza con la famiglia. Al centro delle indagini della Procura la dimissione autorizzata dai sanitari il giorno precedente, il 28 dicembre, confermata dalla direzione del Santobono Pausilipon. L'avvocato di NoiConsumatori Angelo Pisani ha attaccato il sistema "sanitario pediatrico", dando solidarietà ai medici in trincea. "Non c'è un vero colpevole ma l'intero sistema è al collasso", ha spiegato. 

Ieri il paese si è stretto intorno ai genitori di Cristian, originari di Ercolano ma da anni emigrati in provincia di Brescia. Presente anche il sindaco del comune vesuviano, Ciro Buonajuto. Una tragedia inspiegabile per tutti, ma una verità richiesta a gran voce. 

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