Emilio Fede condannato: "Chiederò la grazia. Vorrei i domiciliari a Napoli"

Così l'ex direttore del Tg4: "Sono psicologicamente frantumato. Spero di restare agli arresti a Napoli, dove la gente mi è vicina"

(Emilio Fede / foto De Cristofaro)

"Sono psicologicamente frantumato, valuto di chiedere la grazia al Capo dello Stato": così Emilio Fede rivela ad AdnKronos il suo stato d'animo dopo la condanna in Cassazione a 4 anni e 7 mesi di reclusione per favoreggiamento della prostituzione - nell'ambito delle serate nella villa di Silvio Berlusconi. "Chiederò all'autorità di vivere agli arresti domiciliari nella casa di mia moglie Diana, a Napoli. Sono molto legato a questa città, dove la gente mi manifesta vicinanza. Poi spero di ottenere l'affidamento ai servizi sociali: vorrei occuparmi di anziani o di ragazzi con difficioltà". 

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Camorra, è morto il boss dei due mondi: era il rivale di Cutolo

  • Cronaca

    Minaccia di lanciarsi dal tetto della Federico II. Trattativa per 19 lavoratori

  • Economia

    Navigator, quasi 2500 le candidature dalla Campania

  • Cronaca

    Ferro dimenticato nell'addome, arrivano i Nas al Loreto Mare

I più letti della settimana

  • Caterina Balivo posta una foto sul lungomare: insulti ai napoletani

  • "Potrei assumere subito 25 persone, ma non le trovo": l'appello dell'imprenditore napoletano

  • Allerta Meteo, parchi chiusi a Napoli nel giorno di Pasquetta

  • Tragico schianto, muore una giovane ragazza napoletana

  • Bono Vox in vacanza a Napoli: è lui o un sosia? (FOTO)

  • Gomorra 4, come vedere gli episodi 7 e 8

Torna su
NapoliToday è in caricamento