Emergenza rifiuti senza fine. E giovedì sarà il giorno X

Nuova deadline: tra due giorni i siti di stoccaggio provvisori, quelli di Caivano-capannone Igica e di Acerra della Italiambiente, saranno colmi. Costituita intanto una task force di medici per migliorare la salute pubblica

Meno rifiuti per strada? Sarà. Pare funzionare la raccolta 24 ore su 24, come previsto dall’ordinanza firmata dal sindaco Luigi de Magistris. Ma la crisi non è risolta. Anzi.

Giovedì sarà infatti un giorno cruciale: oltre ad attendere il decreto del governo, i due siti di stoccaggio provvisorio - Caivano ed Acerra - saranno saturi. In quel caso i camion Asìa dovranno interrompere la raccolta che ha permesso alla città di tornare in condizioni di vivibilità nelle ultime 72 ore. Intanto l'assessore Tommasielli, in sinergia con il vice sindaco Sodano, ha promosso una task force presso l’Ordine dei medici composta da Medici per l’Ambiente, Fimp, e Simg, Dipartimento Prevenzione e Igiene Asl Napoli 1, per monitorare attivamente l’impatto dell’emergenza rifiuti sulla salute pubblica e identificare, in tempo reale, eventuali picchi di patologie (malattie respiratorie, gastrointestinali e allergiche).

Il tavolo, con l’intervento di Provincia e Regione, sarà permanente e avrà lo scopo di promuovere una serie di interventi ambientali e sanitari al fine di migliorare la salute pubblica.

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