Minacciavano un portatore di handicap, G.Z., di 41 anni, per costringerlo a farsi consegnare parte dei soldi della pensione e, in un'occasione, lo cosparsero di benzina dicendogli che gli avrebbero dato fuoco. Due persone di Marano di Napoli, una delle quali minorenne all'epoca dei fatti, sono state arrestate oggi dagli agenti del commissariato Scampia di Napoli perché ritenuti responsabili di condotta violenta e intimidatoria tesa ad assoggettare una persona affetta da problemi psichici, socialmente isolata ed incapace di difendersi ed opporre resistenza.
Secondo quanto è emerso dalle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli e dalla Procura presso il Tribunale dei minorenni, i due malviventi si sono resi protagonisti di una vera e propria persecuzione nei confronti di G.Z. - titolare di pensione di invalidità in quanto portatore di handicap, riconosciuto e beneficiario dalla Legge 104 - per ottenere vantaggi economici mediante rapine ed estorsioni, continuate. L'uomo, esasperato dai continui maltrattamenti, ha denunciato i suoi aguzzini dando così il via alle indagini. La vittima, infatti, era costretta a consegnare, puntualmente ogni primo del mese, buona parte della sua pensione di invalidità a una sorella del minore, anch'essa identificata e denunciata in stato di libertà.
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Quest'ultima, per mantenere sotto pressione psicologica G.Z., lo accompagnava fino all'istituto bancario per il prelevamento della pensione dalla quale veniva sistematicamente sottratta una somma destinata ai malviventi. Il primo episodio G.Z. lo subì nel marzo del 2010 quanto i due malfattori, dopo essere entrati con la forza nell'abitazione del malcapitato, ed avergli puntato un coltello alla gola, lo derubarono di numerosi oggetti di valore.
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