In casa mezzo kg di hashish e 35 mila euro: arrestato 50enne ritenuto contiguo al clan Licciardi

Irruzione dei carabinieri nell'abitazione dell'uomo a Secondigliano durante un'operazione antidroga. Il denaro è ritenuto provento di narcotraffico. Trovato anche un "libro mastro"

Nel corso di un servizio antidroga, svolto dai Carabinieri della Stazione di Secondigliano in zona Masseria Cardone, è stato arrestato per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio un 50enne, del luogo, già noto alle forze dell'ordine, ritenuto contiguo a quel clan ‘Licciardi’, attivo in quell’area.

I militari hanno fatto irruzione nell’abitazione dell'uomo e, perquisendo accuratamente tutti i locali, hanno trovato in una dispensa un contenitore con dentro mezzo chilo di hashish già suddiviso in 170 stecchette pronte per essere vendute, mentre in un armadio della camera da letto c’erano 35.210 euro in contanti (divisi in due mazzette) ritenuti provento del narcotraffico. 

Oltre al denaro e alla droga, i militari hanno rinvenuto vari foglietti con appuntate cifre e nomi, verosimilmente un ‘libro mastro’.

Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro. La droga sarà sottoposta ai rilievi dei tecnici dell’Arma che rileveranno la qualità della sostanza. Proseguono indagini per far luce sulla probabile rete di complicità.

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