Disastro ambientale a Bagnoli: l'inchiesta dopo la denuncia di una donna malata di cancro

La morte nel 2011 pur non essendo un soggetto a rischio dal momento che non era fumatrice e non aveva familiari affetti da analoghe patologie. La vicenda è accennata nel decreto di sequestro dell'area emesso oggi dal collegio di gip

I sequestri © Tm NewsInfophoto

L'inchiesta sul disastro ambientale a Bagnoli è scaturita dalla denuncia da una donna che riteneva di essersi ammalata di tumore per aver vissuto fin dalla nascita nella zona di via Cavalleggeri d'Aosta, alla periferia ovest di Napoli, vicino all'area dell'ex Italsider.

La vicenda è accennata nel decreto di sequestro dell'area emesso oggi dal collegio di gip su richiesta dei pm che si occupano di reati ambientali e contro la pubblica amministrazione. La donna morì per un cancro ai polmoni nel 2011 pur non essendo - come evidenziano gli inquirenti - un soggetto a rischio dal momento che non era fumatrice e non aveva familiari affetti da analoghe patologie. (Ansa)

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