Donna legata al guinzaglio: "Lui mi controllava su tutto. Non ricordo cosa è successo"

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"Lui mi controllava su tutto, volevo andare via di casa ma lui mi ha picchiata e legata al guinzaglio, poi non ricordo più nulla". Madu è ancora ricoverata nel Centro Traumi dell'Ospedale Cardarelli di Napoli, dove i medici la stanno rimettendo in piedi dopo che la giovane donna dello Sri Lanka è stata picchiata dal compagno, un connazionale. Non vuole mostrare il volto Madu, nè rendere pubblico il suo vero nome perché ha paura.  

La lite è avvenutail 29 dicembre, quando Madu, che vive a Napoli da 5 anni e lavora come collaboratrice domestica, stanca dei continui soprusi del convivente decide di lasciare casa. "Avevo fatto la valigia, ma lui mi ha gettato via il cellulare, mi ha picchiata e mi ha legata al guinzaglio. Dopo, non ricordo più nulla di quello che è successo". Ciò che la donna non ricorda è di essere stata trascinata con il guinzaglio per i gradoni di Chiaia, riportando traumi che, per fortuna, non si sono rivelati gravi. 

"Io voglio solo lavorare, mando soldi a mia figlia che vive in Sri Lanka e sta studiando. Vorrei aiutare mia madre e mia sorella. Qui non ho nessuno, avevo solo lui. Questo mese non ho potuto mandare soldi alla mia famiglia. Voglio uscire dall'ospedale presto per tornare a lavorare". 

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