Piazza Garibaldi, donna lancia bottiglie di vetro contro i passanti e colpisce un taxi

La donna è stata ricoverata presso il reparto di psichiatria di un nosocomio napoletano

Una 39enne di nazionalità nigeriana, in Italia da diversi anni, si trovava all’esterno della Stazione Centrale di Napoli quando all’improvviso, apparentemente senza motivo, ha iniziato a scontrarsi verbalmente con una guardia particolare giurata in servizio all’ingresso dello scalo ferroviario.

Le sue grida hanno attirato l’attenzione degli astanti e la donna, contrariata da tale situazione, allontanatasi dal vigilante, ha cominciato ad inveire anche nei confronti dei viaggiatori e dei tassisti che stazionavano in attesa di clienti nell’area preposta a tale servizio. Tra le mani la donna stringeva due bottiglie di vetro, che ha iniziato a brandire in maniera minacciosa, fin quando non le ha scagliate all’indirizzo dei passanti, colpendo il vetro di un taxi e mandandolo in frantumi.  

Sul posto, allertati dal trambusto, sono intervenuti i poliziotti della Polfer che sono riusciti a bloccare la donna e ad evitare che aggredisse gli ignari viaggiatori. Condotta negli Uffici della Polizia Ferroviaria, la 39enne non accennava a tranquillizzarsi, per cui gli agenti hanno richiesto l’intervento dell’ambulanza del 118. I sanitari, dopo le prime cure, considerato il grave stato di alterazione della donna ne hanno disposto il trasporto in un nosocomio cittadino dove, a seguito di visita specialistica, è stata ricoverata presso il reparto di psichiatria.

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