Differenziata? Al 68% e con un anno di ritardo, nel 2012

Il sindaco de Magistris aveva promesso il 70% entro sei mesi a partire dallo scorso giugno. Ma i tempi si allungano. Il nuovo dato potrebbe essere raggiunto verso marzo-aprile del prossimo anno

Luigi de Magistris

Un nuovo ritardo. De Magistris e la differenziata. Aveva promesso il 70% entro sei mesi a partire dallo scorso giugno. Ma i tempo si allungano. Nel cronoprogramma si legge infatti di un generico risultato atteso nel 2012 come termine del raggiungimento della differenziata al 68 per cento e non più al 70. Un dato che potrebbe essere raggiunto verso marzo-aprile del prossimo anno.

Va ricordato che per ampliare il porta a porta da 325mila a 500 mila napoletani è necessario infatti che il governo mantenga le promesse faccia pervenire i fondi necessari.

In ogni caso de Magistris ora punta sui rifiuti all’estero via nave. Così, si dovrebbero avere almeno due anni di respiro in attesa della differenziata al top. Per non parlare del sito di stoccaggio a via Brin ove, proprio ieri, quaranta migranti sono allontanati dall'ex officina Brin.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Maximall Pompeii: 200.000 mq di attività turistico-commerciali per 1.500 posti di lavoro

  • Virus dalla Cina, intervista al virologo: "Allarme ingiustificato. Fa più paura l'influenza"

  • Giallo a Mergellina: donna trovata morta in casa in un lago di sangue

  • La Polizia Penitenziaria a Tina Colombo: "Non prenda in giro i napoletani"

  • Droga e bombe nascoste nel magazzino: arrestato 26enne napoletano

  • "Non voglio andare al Loreto Mare, portatemi al Cardarelli": paziente prende a testate l'autista del 118

Torna su
NapoliToday è in caricamento