Cristo velato, boom di visite: all'esterno fila lunga centinaia di metri

L'opera commissionata a Giuseppe Sanmartino dal principe di Sansevero è diventata una delle principali attrattive per i turisti che visitano la città

Il Cristo velato, all'interno del Museo Cappella Sansevero, è oramai una delle attrattive di maggiore successo della città. Come testimoniato da chiunque sia stato in questi giorni nei pressi di via Francesco De Sanctis, all'esterno della struttura si è registrata per tutto il mese di dicembre una fila lunga anche centinaia di metri.

Una vera e propria folla per il genio di Raimondo di Sangro, settimo principe di Sansevero, e soprattutto per il celebre Cristo velato, la cui immagine ha fatto il giro del mondo per l'incredibile "tessitura" del velo marmoreo che lo “ricopre”.

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Ritenuto erroneamente frutto di un processo alchemico di “marmorizzazione” compiuto dal principe di Sansevero, in realtà il Cristo velato è un’opera interamente in marmo, ricavata da un unico blocco di pietra. L'autore è Giuseppe Sanmartino, padre di una perla dell’arte barocca commissionatagli proprio dal principe.

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