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Covid 19, quattro estubati grazie al Tocilizumab: "Obiettivo è ridurre i casi in terapia intensiva"

Parla il direttore generale dell'Ospedale dei Colli, Maurizio Di Mauro, che con il Pascale guida la sperimentazione del farmaco anti reumatoide: "Buona notizia, ma servono dati su più pazienti"

 

Una buona notizia, attesa da giorni, ma che non deve far pensare a voli pindarici. L'utilizzo del Tocilizumab ha permesso ai medici dell'Ospedale Cotugno di estubare quattro pazienti affetti da Covid 19. Nelle prossime ore, grazie al farmaco auti-reumatoide, potranno uscire dalla terapia intensiva ed essere sistemati in reparto: "E' sicuramente una buona notizia - afferma Maurizio di Mauro, direttore generale dell'Azienda ospedaliera dei Colli (Cotugno, Monaldi e Cto) - ma serve cautela. Al momento, abbiamo testato il farmaco su una ventina di pazienti e una decina ha avuto miglioramenti rapidi. E' necessario, però, avere dati su un numero maggiore di casi". 

Ed è per questo che l'Aifa, l'agenzia del farmaco, ha varato un protocollo di sperimentazione per testare su 330 pazienti la bontà dell'intuizione napoletana. L'Istituto Pascale e l'Ospedale dei Colli sono capofila: "E' molto importante ridurre i casi in terapia intensiva - prosegue Di Mauro - perché questo ci consentirebbe di gestire meglio l'emergenza. La Campania ha raddoppiato i posti in terapia intensiva. Al momento, il Cotugno è tutto riconvertito per la battaglia al Covid. Sia questi posti che quelli del Monaldi sono occupati. A breve aggiungeremo quelli del Cto". 

A breve, potrebbero arrivare buone notizie anche per il personale ospedaliero, perché la Regione ha annunciato l'arrivo di un'altra partita di dispositivi di protezione individuale: mascherine, occhiali e tute. Il contagio di medici e infermieri è una delle criticità che la Campania, così come le altre regioni italiane, stanno affrontando: "I nostri medici devono operare in sicurezza e stiamo lavorando per questo. Lo stanno dando l'anima, anche oltre il loro dovere". 

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