Allarme Coronavirus: i medici napoletani chiamati all'aeroporto di Fiumicino

Aiuteranno per scoprire eventuali casi in arrivo all'aeroporto

Medici napoletani in prima linea per affrontare l'emergenza legata all'infezione da coronavirus: presteranno servizio presso lo scalo aeroportuale di Fiumicino. Una richiesta di aiuto a livello nazionale che è stata subito accolta dai medici napoletani. "A poche ore da questa richiesta abbiamo avuto già tre adesioni", ha spiegato il presidente nazionale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) e presidente dell'Ordine dei medici di Napoli, Silvestro Scotti. 
I medici napoletani avranno il compito di supportare le dotazioni organiche per i necessari controlli sanitari dei passeggeri provenienti dalle zone a rischio valutando eventuali sintomi compatibili con l'infezione da Coronavirus. 

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"La ratio di questa ricerca è quella di implementare un sistema con controlli rafforzati e nel quale nulla è lasciato al caso". Scotti sottolinea come l'Italia abbia "scelto un modello organizzativo che predispone, in via precauzionale, una rete fittissima di controlli. Noi medici siamo pronti a fare la nostra parte per un sistema di sorveglianza che è all'avanguardia rispetto alla possibilità di impedire anche la più remota possibilità di diffusione nel Coronavirus". Anche i medici di famiglia sono stati avvisati con una circolare del Ministero della Salute, ma - si chiarisce - non c'è alcun allarme.

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